Aggiornato domenica 02 giugno 2019

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A R C H I V I O     N E W S     2 0 1 7

Elenco news da luglio a dicembre 2017

• 18 dicembre - Ae 8/14 11801 riparata
• 16 dicembre - Presentata la prima Vectron di FFS Cargo International
• 25 novembre - Nuova scheda tecnica: FFS Re 421
• 17 novembre - Ritorno della "Fermata su richiesta" in Ticino
• 17 ottobre - Crossrail Re 436 113 "Marianne" rottamata
• 3 ottobre - FFS Giruno RABe 501 002 in Ticino
• 29 settembre - Trasferimento Ce 6/8 II 14276
• 19 agosto - Modellismo: "avanti e indietro" automatico con Arduino
• 3 luglio - FFS Giruno RABe 501 001 per la prima volta in Ticino

18 DICEMBRE

Ae 8/14 11801 riparata

Come molti probabilmente ricorderanno, l'8 aprile scorso la Ae 8/14 11801 del team Historic di Erstfeld aveva subito un guasto durante una corsa storica sulla vecchia linea del Gottardo. Dopo essere rimasta per un qualche giorno a Biasca, la locomotiva era stata trainata fino alle Officine FFS di Bellinzona. Durante questi mesi, l'asse con la boccola surriscaldata è stato dapprima smontato ed in seguito inviato a Meiningen (D) per la riparazione. Il weekend scorso un team del Dampfgruppe Zürich ha rimontato l'asse riparato e oggi, dopo aver effettuato una corsa di prova tra Bellinzona e Rivera, la Ae 8/14 11801 è finalmente ritornata a casa.

FFS Ae 8/14 11801
Foto: sguggiari.ch - FFS Ae 8/14 11801

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16 DICEMBRE

Presentata la prima Vectron di FFS Cargo International

Solo il 30 gennaio scorso FFS Cargo International aveva annunciato l'ordinazione di 18 locomotive Siemens del tipo Vectron. Nemmeno un anno dopo, il 14 dicembre, è stata presentata la prima locomotiva battezzata con il nome della città di "Olten". La 193 461 "Olten" e la 193 462 "Gallarate", la seconda della serie, saranno impiegate a partire da febbraio 2018 sull'asse nord sud. Le rimanenti 16 locomotive saranno tutte fornite entro la fine del maggio 2018.
Il 16 dicembre le due locomotive hanno già svolto una corsa di prova fino a Chiasso con un treno normalmente trainato da una Re 4/4 II.

Il numero di locomotive Vectron differenti circolanti in Svizzera è così raddoppiato nel giro di poche settimane: dopo le Re 475 di BLS e le BR 193 di ELL noleggiate a FFS Cargo International, si sono aggiunte recentemente le Rem 476 di railCare e, da un paio di giorni, le BR 193 di FFS Cargo International.

SBB Cargo International
Foto: Siemens / SBB Cargo International - 193 461 "Olten"

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25 NOVEMBRE

Nuova scheda tecnica: FFS Re 421

È da ora disponibile una nuova scheda tecnica dedicata alla Re 421.
Le Re 421 sono delle locomotive che derivano dalla trasformazione di 26 locomotive dell'ultima serie di Re 4/4 II e che sono state modificate in modo da poter circolare anche in Germania e in Austria. Le locomotive sono state trasformate presso le Officine FFS di Bellinzona: dopo il primo prototipo (Re 421 397-1) modificato nel 2002, le altre 25 sono state messe in servizio tra il 2003 e il 2004.

La scheda tecnica, come tutte le altre, verrà costantemente aggiornata. L'indicazione dell'avvenuto aggiornamento si troverà come sempre nella lista degli aggiornamenti del sito.

FFS Re 421 375-7
Foto: sguggiari.ch - FFS Re 421 375-7

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17 NOVEMBRE

Ritorno della "Fermata su richiesta" in Ticino

Il prossimo 10 dicembre entrerà in vigore il nuovo orario. Fra le varie novità vi è anche la reintroduzione sul territorio ticinese delle fermate su richiesta.
Il progetto pilota sarà effettuato sulla linea S30 (Bellinzona-)Cadenazzo-Luino(-Malpensa), la quale riaprirà parzialmente proprio a dicembre dopo una lunga interruzione a causa di lavori.
Le fermate di Quartino, S. Nazzaro e Gerra verranno effettuate esclusivamente a richiesta. I viaggiatori possono prenotare la fermata in stazione e sul treno premendo un apposito pulsante. Sui treni TILO, sia sui Flirt che sui Domino, stanno già comparendo in questi giorni gli autocollanti con le indicazioni per i passeggeri.
Questa novità obbligherà gli utenti che saliranno o scenderanno in queste stazioni a comportarsi in maniera proattiva. Dato che questa modalità è oramai sconosciuta in Ticino, ci saranno da aspettarsi alcuni malumori specialmente nei periodi iniziali (lo scrivente, non abituato, è già rimasto a piedi alcune volte in Svizzera tedesca per questo motivo...). Dal punto di vista dell'esercizio è lecito chiedersi da che parte penderà l'ago della bilancia: da un lato si hanno alcuni vantaggi (risparmio energetico, possibilità di recupero di alcuni minuti in caso di ritardi), mentre dall'altro si hanno degli svantaggi che andranno a gravare sulla clientela e, forse, sul personale viaggiante. Non resta che attendere poco più di un anno per vedere se la misura verrà confermata o meno.

Fermata su richiesta in Ticino
Foto: sguggiari.ch - Fermata su richiesta in Ticino

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17 OTTOBRE

Crossrail Re 436 113 "Marianne" rottamata

Venerdì 22 settembre la Re 436 113-5 "Marianne" di Crossrail è stata finalmente rottamata presso l'impresa di riciclaggio luganese Vismara & Co. La locomotiva si trovava da più di 7 anni nell'area delle Officine FFS di Bellinzona dopo essere stata coinvolta in un incidente a Briga (VS) il 28 gennaio 2010 con la Re 485 002. Questa locomotiva è stata costruita nel 1983 per la compagnia ferroviaria EBT ed è stata venduta a Crossrail nel 2006, anno in cui ha anche ricevuto l'equipaggiamento ETCS.

Da inizio 2017 Crossrail non opera più in Svizzera. La 112, una delle 4 locomotive di questo tipo rimaste, è stata venduta a WRS e ridipinta di blu, mentre le altre tre sono attualmente noleggiate ad altre compagnie ferroviarie che circolano in Svizzera. Da notare, infine, che le Re 436 sono state tutte rinominate recentemente in Re 430.
Alcune fotografie del trasporto della locomotiva dal demolitore sono disponibili nella galleria fotografica.

Rottamazione Crossrail Re 436 113 'Marianne'
Foto: sguggiari.ch - Rottamazione Crossrail Re 436 113 'Marianne'

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3 OTTOBRE

FFS Giruno RABe 501 002 in Ticino

Venerdì 29 settembre il Giruno RABe 501 002 "Uri" è arrivato in Ticino per eseguire tutta una serie di test che si protrarranno fino a venerdì 6 ottobre. Si tratta del secondo Giruno ad aver lasciato lo stabilimento di Bussnang dopo il RABe 501 001 "Ticino", giunto in Ticino lo scorso luglio.
I test che sono in programma di notte nel GBT riguardano la validazione delle curve di frenatura ETCS L2 fino a velocità di 220 km/h e l'iterazione tra il pantografo e la linea aerea. Durante il giorno, invece, sono previste delle corse di prova sulle rampe nord e sud per verificare la qualità di marcia.
Il treno in questione, a differenza del primo treno uscito dalla fabbrica unicamente con il sistema di sicurezza ETCS, monta un particolare sistema provvisorio chiamato Retrobox che comprende uno ZUB e un Integra Signum. Grazie a questo apparecchio il treno è in grado di muoversi in maniera autonoma sulla rete a scartamento normale svizzera, in attesa che sia attivo sull'intero territorio nazionale l'ETCS L1 LS. I Giruno di "serie" verranno forniti unicamente con l'apparecchiatura ETCS con Baseline 3 (ETCS only).

FFS RABe 501 002 'Uri' a Castione
Foto: sguggiari.ch - FFS RABe 501 002 'Uri' a Castione

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29 SETTEMBRE

Trasferimento Ce 6/8 II 14276

Giovedì 28 settembre la Ce 6/8 II 14276 del Club del San Gottardo (nuovo: CSG - Swiss Railpark / St. Gotthard) è stata trasferita da Mendrisio a Biasca. Assieme al Coccodrillo sono state trasferite anche le due Tigerli che venivano impiegate in Valmorea e un trattore di manovra Tm II. Il convoglio era formato come segue:
• Re 620 028-1
• Ce 6/8 II 14276 (91 85 4601 276-9)
• E 3/3 8463 (90 85 0008 463-1)
• Tm II 72 (98 85 5230 725-4)
• E 3/3 8501 (90 85 0008 501-8) (da Bellinzona)
• Re 420 264-4

Una raccolta di fotografie scattate durante il trasferimento è disponibile nella galleria fotografica.

La Ce 6/8 II 14276 è stata utilizzata fino al 1986 come Coccodrillo da manovra e venne in seguito ritirata dal Club del San Gottardo. Dopo un restauro estetico, venne presentata al pubblico per l'ultima volta in occasione dei festeggiamenti del 1997. Esteticamente la macchina si trova oggi in uno stato tutto sommato accettabile, mentre per un uso operativo sarebbe necessaria una grossa revisione. Al momento è previsto un restauro estetico ma non è da escludere un ripristino funzionale più a lungo termine. Se qualcuno fosse interessato a partecipare al restauro, anche solo con lavoretti semplici, si può annunciare tramite la pagina di contatto e sarà messo in contatto direttamente con i responsabili.

CSG Ce 6/8 II 14276
Foto: sguggiari.ch - Trasferimento Ce 6/8 II 14276

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19 AGOSTO

Modellismo: "avanti e indietro" automatico con Arduino

In estate ci sono notoriamente poche news ferroviarie da pubblicare. È quindi l'occasione giusta per presentare un piccolo progetto di modellismo.
L'eterno problema dei possessori di modellini ferroviari è sempre lo spazio. La maggior parte dei modellini rimangono eternamente nella scatola o, nei casi più fortunati, in una vetrina. Per poterli muovere di tanto in tanto occorre montare un ovale ed accontentarsi di vederli girare per alcuni minuti. Dato che spesso manca anche lo spazio per poter lasciare montato un semplicissimo ovale, la soluzione non può che essere quella di accontentarsi di un pezzo di binario diritto. Lo svantaggio è però palese: il modellino può percorrere solo pochi centimetri e poi si deve per forza di cose fermare e invertire la direzione. Per ovviare al problema bastano alcuni sensori e un Arduino. Il metodo usato per comunicare con il protocollo digitale DCC è identico a quello usato nell'interfaccia del simulatore presentata in questa pagina. I sensori ottici collocati nei binari permettono di rilevare la posizione del treno e di adattare quindi la velocità in funzione di essa. Nello schema sottostante è possibile vedere il principio di funzionamento dell'intero sistema.

Modellismo: 'avanti e indietro' automatico con Arduino

I sensori ottici, due da ogni parte, indicano il punto di inizio della frenatura e il punto di arresto alla fine del segmento di binario. In seguito il software inverte le luci e il modello riparte nella direzione opposta dopo una breve pausa con una velocità preimpostata. L'indirizzo del decoder digitale è programmato per comodità in maniera fissa nel software dell'Arduino. Modificando una manciata di parametri nel software è possibile azionare, se presente, il decoder con funzioni sonore della locomotiva. Il punto più complicato del progettino è il montaggio dei sensori nei binari: bastano pochi decimi di millimetro e il fascio di luce non viene più riflesso in maniera corretta, rendendo inutilizzabile l'intero sistema. La soluzione potrebbe essere quella di utilizzare dei contatti reed, i quali implicano però il montaggio di un piccolo magnete su ogni modello che si vuole far circolare. Il costo del materiale dell'intero sistema si aggira attorno ai 100-150.- Fr, senza contare la canalina sulla quale è stato montato il tutto.
Come ciliegina sulla torta si potrebbe inglobare il tutto in una protezione di plexiglas e completare i binari con una massicciata realistica.


Video: sguggiari.ch - "avanti e indietro" automatico con Arduino

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3 LUGLIO

FFS Giruno RABe 501 001 per la prima volta in Ticino

Domenica 2 luglio il nuovo treno delle FFS Giruno (nome tecnico RABe 501 001) ha raggiunto per la prima volta il Ticino. Le tre corse di prova Brunnen-Claro-Brunnen sono state effettuate passando dalla nuova galleria di base del San Gottardo, anche se con una velocità massima di 100 km/h invece dei 200 km/h raggiunti dai normali treni passeggeri. Le prove, secondo un comunicato stampa delle FFS, hanno avuto successo. L'entrata in servizio ufficiale è prevista per la fine del 2019.
Alcune fotografie scattate a Claro in occasione della prima delle tre corse di prova sono visibili nella galleria fotografica. Un breve filmato del passaggio a Claro è invece disponibile su youtube.

FFS RABe 501 001 'Ticino' a Claro
Foto: sguggiari.ch - FFS RABe 501 001 'Ticino' a Claro

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